Fincantieri apre le porte dei propri stabilimenti per permettere alle istituzioni di conoscerne le attività e migliorare il dialogo. L'iniziativa "Cantieri aperti, vista sul futuro" è un roadshow che permette appunto di entrare nel cuore dei cantieri italiani e ha preso avvio a Monfalcone. La seconda tappa è Marghera: il 3 aprile il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone ha avuto l'opportunità di osservare le evoluzioni tecnologiche e organizzative di Fincantieri in questo sito.
All'evento sono intervenuti oltre al ministro Calderone, il presidente di Fincantieri, Biagio Mazzotta, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri Pierroberto Folgiero, il Direttore dello stabilimento Marco Lunardi che ha parlato delle innovazioni in atto nel cantiere, e il Direttore Human Resources and Real Estate Luciano Sale, che ha presentato le iniziative per valorizzare il capitale umano e le politiche di welfare, diversity, equity & inclusion. Il Responsabile Security Enrico Pirastru ha descritto le attività in ambito security.
Pierroberto Folgiero ha sottolineato il valore che Fincantieri è in grado di produrre per il Paese, nel caso di Marghera grazie ai suoi oltre 1000 dipendenti diretti e una media di 4500 ingressi giornalieri di risorse dell'indotto. Riguardo all'iniziativa, racconta: "Aprire le porte dei nostri cantieri significa aprire un confronto diretto con le istituzioni sul futuro della cantieristica italiana. Con questa seconda tappa a Marghera, proseguiamo nel racconto di un settore che evolve costantemente, affrontando con visione e determinazione le sfide della sostenibilità, della sicurezza e della valorizzazione delle competenze".