Il 5G è arrivato per la prima volta in 9 stazioni della metropolitana di Roma. A inaugurare la rete è stato il sindaco della Capitale Roberto Gualtieri, che il 1 aprile ha effettuato la prima videochiamata in 5G dalla fermata Vittorio Emanuele. Il progetto chiamato "Roma 5G" è sviluppato dalla società Smart City Roma, controllata da Inwit, e prevede che entro il 2026 tutte le 75 fermate delle tre metro romane possano disporre di questa tecnologia.
Si tratta di uno strumento molto utile per i passeggeri e in questo momento soprattutto per i tanti turisti e pellegrini che raggiungono la città in occasione del Giubileo. Da Vittorio Emanuele a Cipro, passando per Termini, Repubblica, Barberini, Spagna, Flaminio, Lepanto e Ottaviano, oggi potranno vedere migliorare le loro comunicazioni potendo sfruttare le connessioni in 4G e in 5G degli operatori mobili Fastweb-Vodafone, iliad, TIM e WINDTRE.
"Da oggi tutti potranno vedersi un film o videochiamare mentre prendono la metro - dichiara il sindaco Gualtieri - Già entro quest'anno le piazze saranno cento e il grosso della metropolitana sarà coperta. Entro giugno 2026 tutte le tre linee della metropolitane saranno completamente coperte. Poi intorno alle piazze, gradualmente, le vie e tutta la città, anche le periferie". Previste infatti 1.170 remote unit tra 4G e 5G, oltre 3mila antenne e più di 250 km di nuova fibra ottica, che riusciranno a coprire in tutto 61 km.