Aston Martin Lagonda ha comunicato mercoledì l'intenzione di ridurre la sua forza-lavoro di circa il 5% a causa delle difficoltà riscontrate nel mercato cinese, che hanno contribuito ad un incremento delle perdite finanziarie nell'ultimo anno. La rinomata casa automobilistica britannica, associata al celebre personaggio di James Bond, ha previsto di eliminare 170 posizioni lavorative dopo che le perdite nette annuali sono salite del 42%, raggiungendo i 323,5 milioni di sterline (circa 409 milioni di dollari).
Adrian Hallmark, nuovo amministratore delegato, ha sottolineato nel rapporto finanziario che la sua attenzione si concentrerà sull'eccellenza operativa e sul rigore procedurale per favorire la trasformazione dell'azienda verso una realtà più stabile e proficua.
Nel processo di transizione verso veicoli elettrici, Aston Martin prevede un risparmio annuo di 25 milioni di sterline. L'azienda ha riportato un calo del 9% nelle vendite all'ingrosso, attestandosi a 6030 unità nell'ultimo anno, in seguito alla tempistica legata ai nuovi modelli, alle interruzioni nella catena di approvvigionamento e a un ambiente macroeconomico più fragile in Cina. Nonostante il declino del 49% nei volumi di vendita nel Paese asiatico, la Cina rappresenta ancora un mercato con potenzialità significative a lungo termine.
Le operazioni di Aston Martin nel 2024 sono state influenzate anche dai nuovi lanci di prodotto. La gamma è stata riadattata, con una progressiva eliminazione di modelli precedenti in preparazione al debutto delle nuove vetture come la Vantage, la versione aggiornata della DBX707 e la V12 Vanquish. Hallmark ha assunto la guida dell'azienda verso la fine del 2024, succedendo ad Amedeo Felisa. Egli è il quarto amministratore delegato nel medesimo numero di anni, avendo in precedenza occupato una posizione simile presso Bentley, altra casa automobilistica di lusso.