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Ribasso record per E-Auto in risposta ai mercati

Sconti aggressivi per veicoli elettrici

La cessazione degli incentivi governativi in Germania ha innescato un'ondata di ribassi significativi nel settore delle vetture elettriche. Fonti autorevoli, tra cui il quotidiano economico "Handelsblatt" rilevano come colossi del calibro di Bmw, Volkswagen e Mercedes siano spinti a proporre notevoli sconti per mantenere il proprio posizionamento competitivo di mercato. Il gigante Volkswagen, ad esempio, sta attuando riduzioni fino a 7700 Euro sui modelli come ID.4 e ID.5, secondo quanto riportato dal giornale. Anche il gruppo Dacia, affiliato alla francese Renault, sta attuando una strategia di riduzione dei prezzi che arriva a 10.000 Euro.

Negli echeloni più alti del segmento elettrico, assistiamo ad uno scenario simile: Tesla, con la sua aggressiva politica di sconti, sta incrementando la pressione sui marchi premium tedeschi come Mercedes, Bmw ed Audi. Queste manovre di mercato sono parzialmente attribuite alla fine dei finanziamenti statali, ma anche ai limiti infrastrutturali che ancora frenano il comparto elettrico, in particolare per quanto riguarda le stazioni di ricarica.

Insieme alla prevista eliminazione delle auto a combustione interna nel contesto europeo, questi eventi stanno spingendo l'industria automobilistica tedesca verso un cambiamento radicale di paradigma senza precedenti, con effetti tangibili nelle strategie ed operazioni di aziende di riferimento come Bmw ed Audi. La transizione verso l'elettrificazione continua ad evolvere sotto il peso di contesti economici e strutturali sfidanti.

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