Press
Agency

Noto operatore presenta colonnine da 400 kW

Multinazionale europea tra i principali player globali del settore

Un noto operatore europeo attivo nel settore delle auto elettriche ha presentato una nuova colonnina di ricarica ultrafast con potenza da 400 kW. Il dispositivo, denominato A400 Hpc, è stato esposto in pubblico ieri per la prima volta. Si tratta di una infrastruttura studiata per i veicoli dotati di batterie di nuova generazione, in grado di percorrere molti più chilometri con una sola ricarica e di essere rifornite a velocità sempre maggiori. 

Il Charge Point Operator (Cpo) in questione è la multinazionale europea Asea Brown Boveri (Abb), tra i principali player globali nel campo delle colonnine ad alta potenza, con più di un milione di infrastrutture presenti in 85 Paesi. La società realizza colonnine con diverse varianti di potenza, comprese tra i 175 ed i 500 kW. La A400 Hpc eroga 400 kW quando c’è solo un veicolo in carica, fino ad un massimo di 200 kW per ogni connettore.

"Nella divisione Mobility abbiamo tratto lezioni chiave dalla nostra vasta esperienza e siamo ossessionati dalla creazione di un'esperienza di ricarica che sia affidabile, scalabile e sicura, garantendo allo stesso tempo interoperabilità e prestazioni", ha spiegato Michael Halbherr, amministratore delegato di Abb.

Suggerite

Auto, trend positivo per il Gruppo Dr

Si contano 6627 immatricolazioni tra gennaio e marzo

Il Gruppo Dr, azienda automobilistica di Macchia d'Isernia, continua ad avere un trend positivo contando 6627 immatricolazioni nel periodo gennaio-marzo 2025. Cifra che corrisponde a un +7,76% rispetto... segue

Musk promette che Tesla riprenderà a crescere

Danni all'immagine del marchio a causa della vicinanza del Ceo a Trump

Elon Musk, Ceo di Tesla, ha promesso che quest'anno la società ritornerà a crescere. Aveva vissuto nel 2024 il suo primo calo nelle vendite. La ripresa, però, non sembra essere molto probabile date le... segue

Stellantis licenzia temporaneamente 900 lavoratori

Sospesa anche la produzione in uno stabilimento di assemblaggio in Messico e Canada

In risposta ai dazi sulle auto imposti da Donald Trump, la casa automobilistica Stellantis dichiara giovedì 3 aprile di licenziare temporaneamente 900 lavoratori in cinque stabilimenti americani e di... segue