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Il futuro verde dell'Italia: rinnovabili al 50% entro il 2024

Obiettivi: il Paese verso una svolta energetica storica

Nel report "Il Governo del sistema, una strategia coordinata per le rinnovabili" presentato durante l'evento Key a Rimini, specializzato in energie pulite, la società di consulenza energetica Althesys lancia proiezioni ottimistiche per il futuro del settore energetico italiano. Secondo i loro studi, entro il 2024, il "Bel Paese" potrebbe raggiungere una quota significativa del 50% nella produzione di energia da fonti rinnovabili.

Questo balzo in avanti nelle energie pulite si confronta con un calo marcato della generazione termoelettrica, che, pur mantenendo una quota del 62% sul totale nazionale nel 2023, ha registrato una riduzione del 17,4% rispetto all'anno precedente. In controtendenza, la produzione da fonti rinnovabili ha visto un incremento del 20%, trainata principalmente dai miglioramenti nel settore idroelettrico ed eolico.

Cambiamenti sono osservati anche nelle dinamiche di mercato con previsioni che indicano una tendenza al ribasso nel medio termine per i prezzi del gas, mentre per la CO2 si prospetta un aumento. Questi fattori contribuiscono a delineare scenari di diminuzione dei costi nell'energia elettrica a lungo termine.

Tuttavia, ciò che sta attualmente frenando una più rapida transizione verso le rinnovabili è l'aumento dei costi legati soprattutto ai prezzi dei materiali e del capitale. Si assiste infatti a un'inversione nella tendenza alla riduzione dei costi di investimento (Capex) per il fotovoltaico e l'eolico, che a seguito della crisi energetica globale e tensioni geopolitiche, hanno raggiunto livelli che non si vedevano da diversi anni: per l'eolico, i costi si attestano su cifre di un decennio fa, mentre per il fotovoltaico si avvicinano a quelli registrati cinque anni or sono.

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