Press
Agency

Usa: Toyota richiamerà 280.663 auto commerciali

Concessionari installeranno gratis aggiornamento software

La casa automobilistica giapponese Toyota dovrà richiamare nelle officine 280.663 veicoli, fra camioncini e suv. Il motivo? Questioni di sicurezza connessi a movimenti imprevisti causati quando i veicoli sono in folle ed il conducente non preme il pedale del freno. Lo ha comunicato oggi la National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa) statunitense. Il problema è dato dal software dell'unità di controllo elettronico che supervisiona la trasmissione. 

L'ente americano di regolamentazione dei trasporti ha comunicato che tra i modelli richiamati ci sono alcune versioni dei veicoli Tundra, Tundra hybrid e Lexus LX600, tutti prodotti tra il 2022 ed il 2024, nonché i suv Sequoia prodotti nel 2023. I proprietari potranno comodamente portare i loro mezzi nel più vicino concessionario, dove i tecnici della società nipponica installeranno gratuitamente un aggiornamento software per risolvere il problema. 

Suggerite

Sfide ed opportunità per il futuro dell'industria automobilistica torinese

Investimenti e strategie per un rilancio sostenibile dell'ecosistema automotive

Durante il congresso della Cisl dell'area metropolitana Torino-Canavese, Daniela Fumarola, segretario generale Cisl, ha indirizzato il futuro del settore automotive, storicamente centrale per Torino e... segue

Antonio Iannone (FdI) è il nuovo viceministro delle Infrastrutture

La biografia del senatore di FdI appena nominato

Il senatore campano di Fratelli d'Italia Antonio Iannone è il nuovo viceministro alle Infrastrutture del governo Meloni. È arrivata il 31 marzo la firma del presidente Sergio Mattarella, a seguito della n... segue

Trump: dazi al 20% per l'Ue e al 25% sulle auto straniere

Il presidente ha annunciato paese per paese tutte le tariffe

Il 2 aprile il presidente americano Donald Trump ha annunciato i tanto attesi dazi. Saranno al 20% per l'Europa e al 25% sulle importazioni di tutte le auto straniere, entrati in vigore dal 3 aprile.... segue