Durante un recente evento a Courmayeur (Aosta), parte dell'ultima fase del tour dedicato alla presentazione delle candidate al premio internazionale "The Car of The Year 2024", Raffaele Fusilli, direttore generale di Renault Italia, ha offerto interessanti riflessioni sulla mobilità elettrica in Italia ed in Europa. Utilizzando un'analogia suggestiva, ha paragonato lo sviluppo dell'auto elettrica a quello di un bambino di otto anni, evidenziando l'essenzialità di un accompagnamento attento e continuo fino al raggiungimento di una maturità tecnologica e di mercato.
Fusilli ha sottolineato come una delle maggiori sfide per l'industria automobilistica sia rappresentata dalla gestione dei costi. La volontà dell'azienda è quella di intervenire drasticamente su questa frontiera, puntando ad una riduzione del 40% dei costi attuali entro il 2027. Il focus è posto in particolare sul costo delle batterie, che rappresenta un nodo cruciale a causa degli elevati prezzi delle materie prime che incide fino all'80% del loro valore.
Quest'ambizione si scontra però con la dinamica globale, dove attori come quelli cinesi stanno avanzando rapidamente, innalzando l'asticella della competizione ed imponendo una corsa al miglioramento continua. La strada verso un'adozione più estesa delle vetture elettriche è perciò dipendente dalla capacità di ottimizzare i costi e rendere i veicoli elettrici più accessibili economicamente al grande pubblico, nel contesto di uno scenario competitivo in rapida evoluzione.
Renault: una visione innovativa sulla mobilità elettrica
Impatto riduzione costi sul futuro dell'elettrico
Aosta, Italia
Mobilita.news
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