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Milano. Ciclista travolta da autocarro: inutili i soccorsi

Le dinamiche della tragedia al vaglio delle autorità

Un brutto incidente ha segnato nella mattinata di oggi a Milano l'ennesima tragedia che vede coinvolti ciclisti e mezzi pesanti nelle strade cittadine. L'autista di un autocarro fermo ad un semaforo nei pressi di Porta Romana, alla ripartenza non sì è accorto di avere ferma davanti a sé, anch'essa in attesa, una giovane 28enne ciclista in sella alla sua bici: l'uomo allo scattare del verde è ripartito travolgendo la donna, che ha riportato traumi tali da ucciderla nonostante l'autista abbia fermato subito il mezzo. Inutili anche i soccorsi seppur rapidi. Il guidatore del pesante autocarro, un 54enne dipendente di una ditta specializzata in trasporti per scavi, demolizioni e movimentazione terra, è stato poi portato in stato di choc all'ospedale le cure del caso e accertamenti. 

Le dinamiche del tragico fatto sono ora al vaglio delle autorità inquirenti, si spera facilitati dalle numerose telecamere presenti nella zona. 

Sottolineiamo che gli ultimi incidenti che hanno visto tristemente protagonisti mezzi pesanti e utenti più deboli della strada come ciclisti e pedoni, hanno indotto il Comune di Milano ad una stretta sulla sicurezza stradale in città -nello specifico nella cosiddetta Zona B-, e ad approvare una delibera che reca importanti cambiamenti alle regole di circolazione e sosta dei veicoli. Per i mezzi adibiti al trasporto delle merci, la misura stabilisce che dal primo ottobre 2023 i veicoli con massa complessiva superiore alle 12 tonnellate (ossia omologati in categoria N3) che circoleranno in area B dalle 7.30 alle 19.30 dei giorni feriali (dal lunedì al venerdì) dovranno avere installato il sensore di angolo cieco, e un apposito adesivo che segnala il pericolo di accostarsi al camion. Poiché sarà impossibile per tutti i veicoli industriali installare questo equipaggiamento, la norma consentirà la circolazione a quelli che hanno un contratto di acquisto fino al 31 dicembre 2024.

L’obbligo di avere il sensore di angolo cieco (negli stessi orari) sarà esteso ai veicoli industriali con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate e fino a 12 tonnellate (categoria N2) da ottobre 2024, con l’agevolazione del contratto di acquisto fino il 31 dicembre 2025. Tutti dovranno avere l’adesivo di segnalazione di presenza dell’angolo cieco.

 

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