Il sottosegretario del Mit Tullio Ferrante ha dichiarato in una nota che: “Nei giorni scorsi ho incontrato il management di importanti società leader nel settore dei bus scoperti che offrono servizi turistici. Mi sono stati rappresentati problemi di carattere regolamentare concernente l’obbligo della presenza dell’accompagnatore a bordo. Tale requisito, applicato solo in Italia, poneva le aziende del settore in una condizione di svantaggio competitivo in quanto le risorse impiegate per l’'accompagnatore' ben avrebbero potuto essere destinate a funzioni commerciali, utili allo sviluppo del business delle stesse aziende. A valle di interlocuzioni con le direzioni ministeriali competenti, sono state assunte determinazioni alla luce di un quadro normativo di settore, radicalmente mutato ed armonizzato a livello europeo. Esprimo soddisfazione dunque per aver supportato l’allineamento dei prerequisiti di circolazione dei bus agli standard europei; ancora una volta, il Governo si è dimostrato attento alle esigenze di semplificazione ed alleggerimento dei costi a carico delle nostre aziende”.
Tullio Ferrante (Mit) su bus turistici
Il sottosegretario dopo incontro società nel settore
Roma, Italia
Mobilita.news
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