Si è tenuta ieri l'assemblea di Alis (Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile) e gli Stati generali del trasporto e della logistica. NeIl'occasione si è parlato del piano della Commissione europea per la "Strategia per una mobilità sostenibile ed intelligente", che prevede di "rendere i trasporti europei più sostenibili, inclusivi, intelligenti, sicuri e resilienti", garantendo il conseguimento degli obiettivi fissati dal Green deal europeo: la riduzione del 55% delle emissioni di gas serra entro il 2030, per arrivare alla neutralità climatica entro il 2050.
"Le innumerevoli sfide con le quali tutto il settore, oggi, è chiamato a confrontarsi, passano inevitabilmente dal perseguimento di obiettivi legati alla transizione digitale, all’innovazione tecnologica e, soprattutto, alla sostenibilità ambientale, a sua volta strettamente legata alla sostenibilità economica e sociale", ha dichiarato il presidente dell'Autorità di regolazione dei trasporti (Art), Nicola Zaccheo.
"Ruolo-chiave sarà ricoperto dall’incremento del traffico-merci su rotaia che, come indicato nella succitata 'Strategia per una mobilità sostenibile ed intelligente' è richiesto che aumenti del 50% rispetto al 2015, fino ad un raddoppio entro il 2050".
"Ma anche il contributo del settore marittimo è fondamentale al conseguimento di questi ambiziosi obiettivi. Al sistema portuale nazionale è affidata la funzione di principale interfaccia del sistema economico e produttivo con i mercati globali, oltre che un’importante funzione di connessione in ambito Mediterraneo e nazionale", ha aggiunto Zaccheo. "Il settore portuale è intrinsecamente vocato allo sviluppo di dinamiche di intermodalità, ponendosi in intimo collegamento con le infrastrutture retroportuali e con la logistica nella sua interezza".
"Per il settore dell’autotrasporto e relativa logistica -ha concluso- è stata appena avviata una indagine conoscitiva finalizzata alla valutazione dell’opportunità di adottare nuove misure di regolazione per questo comparto così strategico. Tutti gli stakeholder sono invitati a fornire elementi informativi sulle tematiche più di interesse, quali, per citarne alcune, l’accesso di nuove imprese al mercato con autoveicoli dotati di trazione a basso inquinamento; l’efficientamento delle attese improduttive in corrispondenza di porti, scali ferroviari ed interporti; la criticità dell’attuale normativa sui trasporti in subvezione; il sistema concernente la determinazione delle tariffe minime dell’autotrasporto; i requisiti delle pertinenze di servizio relativi alle infrastrutture autostradali".